Allerta pollo Coop, Conad e Esselunga: controlla questo dettaglio prima dell’acquisto

Il pollo che compriamo nei supermercati Coop, Conad e Esselunga potrebbe essere pericoloso da consumare. Ecco a cosa fare attenzione prima di acquistarlo.

Il pollo è un alimento molto amato da grandi e piccini. Facendo parte delle cosiddette carni bianche, viene anche consigliato di consumarlo nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata perché è una fonte proteica bilanciata. Ma attenzione al pollo che si compra! Sì, perché purtroppo un’ultima allerta alimentare ha gettato delle ombre oscure su questo alimento.

pollo
Allerta pollo Coop, Conad e Esselunga: controlla questo dettaglio prima dell’acquisto – scuoladigitaletoscana.it

In particolare si tratta del pollo che compriamo tutti i giorni nei negozi Coop, Conad ed Esselunga. Prima di acquistarlo dovremmo fare attenzione ad un dettaglio che non va trascurato: può compromettere la nostra salute. Ecco cosa controllare.

Cosa controllare prima di acquistare il pollo da Coop, Conad e Esselunga

È allerta per il pollo che compriamo nei supermercati Coop, Conad e Esselunga. Questo per la presenza di white striping, le strisce bianche costituite da grasso e tessuto cicatriziale, che sono sintomo di un problema purtroppo molto comune fra certi tipi di polli.

petto di pollo con rosmarino
Cosa controllare prima di acquistare il pollo da Coop, Conad e Esselunga – scuoladigitaletoscana.it

Tutto è partito dalla denuncia di Essere Animali che ha valutato più di 600 confezioni (619, per la precisione) di queste 3 catene di supermercati in 10 città da Torino a Roma tra marzo e aprile 2025 e ha riscontrato che in oltre il 90% di loro ci siano appunto queste strisce bianche, una miopatia (patologia del sistema muscolare) tipica delle razze di polli a rapida crescita impiegate negli allevamenti intensivi.

In pratica questi polli in 40 giorni raggiungono i 2,5 kg e sono portati al macello. Sviluppano prevalentemente il petto tanto da inficiare la capacità del sistema circolatorio di fornire loro sangue e ossigeno sufficienti. Di conseguenza, molte fibre muscolari si danneggiano o degenerano e vengono sostituite da tessuto fibroso e grasso, che si manifesta sotto forma di striature bianche.

Queste strisce non sono solo un problema estetico ma indicano dunque lo scarso benessere del pollo e una componente lipidica molto alta. E se in genere 100 g di petto di pollo dovrebbero contenere 0,8 g di lipidi (come quelli di Todis e Fileni bio che ne contengono 0,7 e 0,9 g per 100 g), ci sono altri che ne contengono valori 3 volte oltre la soglia, come 2,5 g di lipidi in quelli di Esselunga, 2,2 g per 100 g in quelli Conad e 2,1 g di lipidi in quelli Md Bontà di Italia petto di pollo a fette.

vaschette pollo supermercato
Attenzione al pollo acquistato da Coop, Conad e Esselunga – scuoladigitaletoscana.it

Un problema, questo delle strisce bianche, davvero sentito. Simone Montuschi, presidente di Essere Animali, commenta così i nuovi risultati: “Le evidenze scientifiche sono ormai inequivocabili: i polli da razze a rapido accrescimento sono particolarmente inclini a sviluppare miopatie come il white striping, dimostrando come la selezione genetica abbia un impatto deleterio sulla salute degli animali e sulla qualità nutrizionale dei prodotti.“.

Dunque questo aspetto è un dettaglio da non trascurare quando si acquista il pollo. Un controllo visivo attento può far capire se il pollo presenta queste strisce o meno. Preferire poi polli da allevamenti estensivi o biologici, prestando attenzione che sull’etichetta ci sia scritto “allevato all’aperto”, “biologico”, “senza antibiotici”.

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